Che cos’ è
l’osteopatia?
L’osteopatia è una professione sanitaria che si occupa principalmente di aiutare i pazienti nella risoluzione di dolori muscolo-scheletrici osservando e valutando la persona come un’unità in cui corpo e mente sono interdipendenti
Quando rivolgersi
all’osteopata?
Il motivo più comune per cui ci si rivolge ad un osteopata è per la risoluzione di uno o più dolori muscolo-scheletrici acuti o cronici. Inoltre, potresti richiedere una visita osteopatica anche in chiave di prevenzione
Come avviene una
prima visita?
Inizialmente ascolterò la tua storia e insieme cercheremo di capire non solo la causa del tuo dolore, ma anche gli obiettivi che per te sono importanti da raggiungere e le tue aspettative in merito al percorso che faremo
Che cos’è l’osteopatia?
Nel 1892, A.T. Still, fondatore dell’osteopatia, la definiva così:
“L’osteopatia è la regola del movimento, della materia e dello spirito, dove la materia e lo spirito non possono manifestarsi senza il movimento; pertanto, noi osteopati affermiamo che il movimento è l’espressione stessa della vita”.
In una definizione più moderna, erogata dall’OMS, si chiama osteopatia quella professione sanitaria di contatto primario con competenze di diagnosi, gestione e trattamento dei pazienti, esclusivamente manuale, che si indirizza a tutti i cittadini, dal neonato all’anziano.
Andando ad analizzare il panorama Italiano troviamo la definizione del ROI che descrive l’osteopatia come una terapia manuale che utilizza un approccio basato sulla persona e che si integra con la medicina e con le altre professioni sanitarie nella cura e nel mantenimento della salute dei cittadini.
In Italia, l’osteopatia è stata individuata ufficialmente come professione sanitaria dalla legge 3/2018 con la pubblicazione del profilo professionale nella G.U. del 21/09/2021 che rimane tuttavia in via di regolamentazione.
Hai ancora un po’ di confusione? Se hai voglia di capire meglio, vai avanti nella lettura!
L’osteopatia è una professione sanitaria che si occupa principalmente di aiutare i pazienti nella risoluzione di dolori muscolo-scheletrici osservando e valutando la persona come un’unità in cui corpo e mente sono interdipendenti tra loro; vede inoltre la malattia come un’alterazione del normale stato di salute che viene inteso come completo benessere fisico, mentale e sociale.
L’osteopatia prende quindi in esame la persona a 360° osservando non solo la qualità biologica delle strutture corporee, ma indagando anche il contesto psicologico e sociale della persona.
Il dolore muscolo-scheletrico non coinvolge infatti solo la biomeccanica del corpo, ma, essendo un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, potrebbe andare ad influenzare diversi aspetti del quotidiano. I pazienti che ne soffrono potrebbero sentirsi limitati in attività per loro di valore, potrebbero avere disturbi del sonno o dell’umore a causa del dolore, oppure potrebbero essere stati costretti a cambiare lavoro.
Grazie all’ampio sguardo che l’osteopatia pone sul paziente si andrà ad agire su tutti gli aspetti che influenzano o vengono influenzati dal dolore.
Come?
Si lavora sul riacquistare fiducia nel corpo e nel movimento andando a riprendere tutte le attività che per il paziente sono di valore.
L’osteopatia lavora quindi sulla persona attraverso il corpo, il mezzo con il quale la nostra mente comunica chi siamo al mondo esterno, mezzo con il quale possiamo esprimerci ed avere una relazione con l’ambiente. Attraverso l’osteopatia il paziente potrà ritrovare la gioia di muoversi imparando a gestire il proprio dolore e le proprie difficoltà.
Quando rivolgersi a un’osteopata?
Il motivo più comune per cui ci si rivolge ad un osteopata è per la risoluzione di uno o più dolori muscolo-scheletrici acuti o cronici. Alcuni esempi sono: lombalgia, cervicalgia, dolori articolari (spalle, gomiti, ginocchia, anche etc…) o muscolari.
L’osteopatia può essere utile per aiutarti a gestire anche altre tipologie di dolore quali cefalea o dolore pelvico; inoltre, potresti richiedere una visita osteopatica anche in chiave di prevenzione in modo da poter ottenere consigli validi allo scopo di mantenere il tuo stato di salute.
Grazie all’approccio non invasivo, basato sull’ascolto, sul contatto manuale e sul movimento, l’osteopatia è adatta a pazienti di qualsiasi età, dal neonato all’anziano, allo sportivo o alla donna in gravidanza e nel post partum.
Come avviene una prima visita?
La prima visita è un momento fondamentale per conoscerci.
Inizialmente ascolterò la tua storia e insieme cercheremo di capire non solo la causa del tuo dolore, ma anche gli obiettivi che per te sono importanti da raggiungere e le tue aspettative in merito al percorso che faremo.
Dopo la chiacchierata ci sarà una parte di esposizione: esploreremo insieme i movimenti e/o le posture che per te sono più difficoltosi cercando di trovare metodi efficaci per modificare i tuoi sintomi.
In questo modo imposteremo il piano terapeutico più adatto alle tue esigenze e ai tuoi valori.
Sia durante la prima visita che poi in tutto il nostro percorso insieme mi piacerebbe lavorassimo in squadra, considerandoci alla pari, in modo da creare un ambiente sicuro in cui tu possa sentirti libero/a in ogni momento di esprimere la tua opinione, i tuoi bisogni e qualsiasi dubbio o perplessità.
Tu avrai sempre un ruolo attivo nel piano di riabilitazione e mi piacerebbe che non mi vedessi come una figura direttiva, ma come un’alleata pronta ad ascoltarti ed aiutarti.
